Hai scritto un libro?

Non lasciare il tuo sogno nel cassetto!

Pubblicalo con noi.

In 5 minuti potrai richiedere informazioni e valutare le nostre proposte.

Prova

HomeBookshopBook115 VEICOLI VIGILI DEL FUOCO 1835-2002

115 VEICOLI VIGILI DEL FUOCO 1835-2002

Email
Il fuoco ha sempre costituito uno dei maggiori pericoli per l’uomo che, in conseguenza, fin dall’antichità ha dovuto organizzarsi per affrontarlo.Si ha notizia che gli etruschi tenessero dei grandi teli di canapa immersi nell’acqua, in cisterne sotterrane.
hand shovel
Prezzo:
Prezzo di vendita: 50,00 €
Produttore: Munari edizioni
Descrizione

Il fuoco ha sempre costituito uno dei maggiori pericoli per l’uomo che, in conseguenza, fin dall’antichità ha dovuto organizzarsi per affrontarlo.Si ha notizia che gli etruschi tenessero dei grandi teli di canapa immersi nell’acqua, in cisterne sotterranee, per utilizzarli all’occorrenza nella lotta all’incendio.La prima struttura organizzata nella lotta agli incendi risale all’imperatore Augusto, 63 a.c. – 14 d.c, che costituì la “Militia Vigilum“, questa struttura rimase efficiente fino alla caduta dell’impero romano e raggiunse la consistenza di circa 7000 uomini. Dopo la caduta dell’impero romano non si ha notizia di organizzazioni del genere fino al 1344 quando a Firenze venne fondata una Corporazione allo scopo di combattere gli incendi, costituita da uomini di varie professionalità quali muratori, falegnami, fabbri etc.Successivamente i Comuni cominciarono ad emanare propri statuti sia per creare Corpi di Pompieri e sia per regolamentare la costruzione delle case in modo da prevenire, per quanto possibile, il verificarsi di incendi.Fino alla seconda metà del 1700 le attrezzature di cui potevano disporre i Pompieri erano limitate da teli bagnati, secchi per gettare l’acqua sul fuoco, pale, rastrelli, zappe e rampini perché solo in quel periodo vennero realizzate le pompe.Le prime pompe erano ad azionamento manuale e erano solo prementi per cui disponevano di una vasca alla base che una catena di uomini riempiva continuamente di acqua, portandovela con i secchi.Le pompe erano a due cilindri con un bilanciere incernierato al centro, fra i due cilindri, in moto da ottenere il moto alternativamente attraverso l’’azionamento da parte di due o quattro uomini, in proporzione alla portata della pompa stessa.A queste seguirono le pompe aspiranti e prementi, che evitando la catena di uomini per riempire la vasca, consentirono un notevole miglioramento dell’intervento. La scoperta della forza che si poteva ottenere dal vapore e la realizzazione dei motori a vapore ha portato poco dopo alla realizzazione delle pompe, aspiranti e prementi, a vapore che hanno portato non pochi vantaggi nella lotta agli incendi.Siamo ormai ai primi anni del 1800 e tutte le città cominciano ad organizzare propri Corpi di Pompieri, Roma nel 1810, Milano nel 1811, Torino nel 1824.Intanto venivano realizzati i primi veicoli antincendio, trainati da cavalli, con attrezzature di vario genere: pompe manuali e poi a vapore, carri attrezzati per il trasporto degli uomini e dei materiali e infine scale aeree per raggiungere i piani alti delle case sia per salvare le persone che per gettare acqua dall’alto.Ormai il progresso tecnico era in veloce evoluzione con l’avvento del motore a scoppio e la realizzazione dei primi veicoli a propulsione meccanica.I Corpi dei Pompieri cominciarono così a disporre di autopompe, diventate poi autopompe serbatoio in quanto provviste di un serbatoio per avere subito l’acqua a disposizione, a cui seguirono le autoscale e veicoli variamente attrezzati.Questo fascicolo raccoglie le caratteristiche di 115 veicoli dei Pompieri Italiani, dal 1939 Vigili del Fuoco, dall’origine all'anno 2002, in modo da avere una fotografia tecnico-storica della loro evoluzione.

Autore Giuseppe Bosio
ISBN 9788897701491
Misure (cm) 21x29,7

Supporto a 360°

Native RTL SupportUn supporto editoriale a 360°

  • Pubblicazione
  • Stampa
  • Grafica e impaginazione
  • Editing

Trasporto / Consegna

libri-scatola24h/48h/72h GLS SDA
5/7 giorni con SDA Poste italiane raccomandata

poste sda gls1

Easy to start

Easy to startPubblicare e stampare con Munari edizioni è semplice.

leggi tutto...

Joomla templates by Joomlashine